Studio Nazionale Fertilità: Risultati

Sono stati presentati a Roma il 19 febbraio 2019 i risultati dei sondaggi eseguiti all'interno del progetto CCM "Studio Nazionale Fertilità"

"Il Ministero della Salute, nell’ambito delle azioni centrali previste nel programma di attività del CCM per l’anno 2015, ha promosso il Progetto "Studio Nazionale Fertilità" con l’obiettivo generale di raccogliere informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva per orientare e sostenere la programmazione di interventi a sostegno della fertilità in Italia.Il coordinamento dello studio è stato affidato all’Istituto Superiore di Sanità e hanno partecipato come unità operative l’Università degli Studi di Roma "Sapienza", l’Ospedale Evangelico Internazionale di Genova e l’Università degli Studi di Bologna. Il Progetto si è concluso a fine 2018. Sono state realizzate indagini rivolte sia alla popolazione potenzialmente fertile (adolescenti, studenti universitari e adulti in età fertile), sia ai professionisti sanitari (pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, ginecologi, andrologi, endocrinologi, urologi, ostetriche).In particolare per l’indagine adolescenti è stato coinvolto un campione complessivo di più di 16.000 studenti di 16-17 anni, di 482 scuole coinvolte distribuite su tutto il territorio nazionale. Tale studio consente di aggiornare l’ultima indagine su temi analoghi condotta dall’ISS nel 2000. L’indagine sugli studenti universitari ha visto la partecipazione di quasi 14.000 giovani e quella condotta sulla popolazione maschile e femminile in età fertile, 18-49 anni, utilizzando il sistema PASSI, ha permesso di realizzare più di 20.000 interviste e, per la prima volta, sono disponibili dati nazionali sulla propensione alla riproduzione, sulla conoscenza della fisiologia della fertilità e sull’eventuale accesso ai servizi sanitari in tema di fertilità nella popolazione adulta italiana.Le indagini sui professionisti sono state condotte in collaborazione con la FIMP e FIMMG rispettivamente peri pediatri di libera scelta (PLS) e i medici di medicina generale (MMG) e hanno risposto circa 700 pediatri e circa 750 medici di famiglia. Per quanto riguarda gli specialisti (ginecologi, andrologi, urologi e endocrinologi) sono state coinvolte le rispettive società scientifiche per un’adesione in totale di circa 730 professionisti. Infine, grazie alla collaborazione della Federazione nazionale dell’ordine professionale delle ostetriche, hanno partecipato all’indagine circa 1.200 ostetriche." [tratto da http://www.salute.gov.it]

Gli interventi dei relatori del convegno

Principali risultati (pdf)