40 - Venuto dal cielo?

Dopo sei anni che era stata attrezzata, la culla termostatica, versione moderna dell’antica “ruota degli esposti”, situata presso una parrocchia di un quartiere residenziale di Bari, ha avuto il suo primo ospite. Un bambino di pochi giorni, ben accudito, che i genitori hanno pensato bene di affidare alla pubblica generosità piuttosto che gettarlo, alla pari di un qualsiasi rifiuto, in un cassonetto, come talvolta purtroppo succede. 

Ad accompagnarlo un laconico e commovente messaggio: “Mamma e papà ti ameranno per sempre”, a riprova di quanto difficile, sofferta eppure irrevocabile sia stata la decisione presa dalla coppia, combattuta tra il legame del sangue e il trauma dell’abbandono. Il tutto attutito dalla speranza che quel figlio, comunque amato, possa trovare quell’accoglienza e assistenza tali da garantirgli un futuro migliore di quanto fossero in grado loro. 

Sappiamo bene quanto sia complicato oggi permettersi un figlio, da un lato per i costi che ciò comporta e dall’altro per l’assenza di qualsiasi sostegno, che si riverberano sulla perdurante denatalità, puntualmente richiamata dalle cifre sempre più negative delle statistiche. Carenza di occasioni di lavoro e mancanza di servizi essenziali rendono particolarmente ardua la vita riproduttiva delle coppie più giovani, quelle potenzialmente più prolifiche. 

Sono gli stessi motivi, a pensarci bene, che stanno alla base della motivazione di molte donne ad abortire, fermo restando che a tutt’oggi sono disattese le raccomandazioni a tutela della gravidanza, contenute nella legge 194/78 allorché dice: “contribuendo a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all'interruzione della gravidanza” (art. 2) e “aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza” (art. 5).

Questi compiti, pur se affidati ai consultori, per la pratica attuazione richiedono tutta una rete di collaborazioni tuttora inesistente. D’obbligo allora chiedersi: che fare? Risposta certo non semplice. Un’educazione alla genitorialità, oltre che, com’è ovvio, alla sessualità, che comprenda la proposta di una seria contraccezione, per una riproduzione davvero responsabile, può essere utile ad evitare nascite non accette certamente non venute dal cielo?

24 luglio 2020