24 - Anniversari

Come capita quasi sempre quando è tempo di anniversari si finisce poi col dire meno male che è passato. E in quest’anno che volge al termine di ricorrenze ce ne sono state tante… A partire dal mitico sessantotto, l’anno della grande liberazione dei costumi, più presunta che reale. Se solo si pensa al fatto che non abbiamo ancora un’educazione sessuale che sia davvero tale e una seria prevenzione delle gravidanze indesiderate. Che avrebbe quasi certamente un effetto positivo sul numero degli aborti. Già, uno dei più conflittuali problemi italiani, almeno da quando c’è la legge 194, di cui guarda caso sempre quest’anno è ricorso il quarantennio. 

Scadenza celebrata non senza enfasi, da una parte come dall’altra. I favorevoli in nome di un diritto, che in realtà tale non è trattandosi solo di non più punibilità, e in ricordo di grandi e sentite battaglie civili che oggi ce le possiamo solo sognare, i contrari mettendo in campo ancora una volta molte sinergie col fine ultimo di cancellare una legge rivelatasi tutto sommato molto equilibrata, almeno per la parte messa davvero in atto. Ne è conferma la riduzione progressiva negli anni delle interruzioni di gravidanza ad oltre la metà rispetto agli inizi. E ciò malgrado le note difficoltà di applicabilità, tra obiezioni di coscienza e, quel che è peggio, anche di incoscienza. 

Finché questa caccia alle streghe ha origini confessionali si può pure comprendere, sebbene non sempre accettare per la durezza dei toni. Ma quando le crociate antiaborto vengono da personaggi delle istituzioni l’accaduto non è proprio tollerabile. Perché una legge dello Stato va comunque rispettata e garantita. E se non lo è stata nella sua prima parte, quella sulla tutela della gravidanza, bisognerebbe darsi da fare perché si attuino quelle politiche sociali che possano servire a dissuadere, sebbene sia sempre più difficile in tempi di crisi economica, precarietà assoluta e incertezza del domani. Invece si preferisce distruggere tutto l’esistente con il rischio, nel caso particolare, di un drammatico ritorno alla clandestinità, purtroppo mai debellata. 

20 ottobre 2018